Il nuovo Genoa Cf parte dai giovani

Dopo l’inizio del campionato di serie C iniziano i bilanci in casa Genoa. L’insediamento di mister Avenoso, tecnico della prima squadra, anche nel nuovo ruolo di direttore tecnico del Cf ha dato il la ad una serie di modifiche e cambiamenti atti a proseguire e migliorare il progetto Genoa. Il posto lasciato vacante nel settore giovanile  é stato nel frattempo occupato dal suo fidato collaboratore e preparatore atletico Nikola Vasilev. La squadra, la più giovane di tutta la Liguria, sta dando importanti segnali di crescita e conferma la qualità del lavoro operato sin qua per valorizzare le proprie calcolatrici, migliorandone gli aspetti tecnico-tattici e quelli atletici. Partiamo dal capitano. Il bomber Arrighi, chioccia del gruppo, e vero incubo per le difese avversarie. La classe 97 quest’anno, oltre a gonfiare in diverse occasioni la rete, ha il delicato compito di accogliere le nuove arrivate dal settore giovanile. Insieme a lei ci sono le altre “anziane” della prima squadra, cioè coloro che erano già presenti nella scorsa stagione, ma che in tre di anni non ne raggiungono 53: Serena Palma, Micaela Cappelletti e Siria Arrighi. La prima sta dimostrando le sue qualità atletiche e la sua versatilità. Messa davanti la difesa, sulla fascia o dietro le punte, risponde sempre alla grande. Le altre due centrali, che insieme al bomber Arrighi e ad Azzurra Bernardi sono state convocate in rappresentativa,  formano appunto il perno difensivo. Una coppia giovane ma già collaudata, e sulla quale mister Avenoso punta sicuramente. Il resto del gruppo è formato da giovani (eccetto Titti Angius, in rosa ma già chiamata per allenare i piccoli grifoncini). Una vera juniores quella che, per età anagrafica, sta formando il tecnico di Prà. Un gruppo nuovo che ha visto l’inserimento delle ex Vallescrivia Fulvia Gallo e Chiara Lapina cresciute ultimamente anche nella consapevolezza di far parte di una società importante nel settore femminile. Un passaggio che coinvolge anche la promettente under 14 Carola Repetto, stessa provenienza, e Aurora Iavarone, lo scorso anno al Don Bosco, e che da ultima in classifica nel giro di una stagione si trova a scontrarsi con giocatrici di livello, alcune provenienti da campionati maggiori. Un altro gradito nuovo ingresso, avvenuto nella finestra di gennaio è Asia Messina, classe 2002. Portiere di sicuro avvenire e con qualità importanti. Il Genoa crede molto in lei. Altri nuovi inserimenti voluti da Avenoso sono i due difensori esterni Francesca BissoliAsia Cappello, classe 2002 come le altre, che stanno confermando con serietà e dedizione la loro crescita. Un  discorso a  parte invece va fatto per le atlete cresciute nel vivaio genoano: Hind Tsouli, Bernardi Azzurra e Matilda Zanardi. Le tre ragazze sono oramai punti di forza della società, vera e propria spina dorsale della prima squadra. Richieste da società professionistiche ma legate ai colori rossoblu tanto da declinarne l’invito. Sono loro l’esempio per le nuove arrivate e la dimostrazione del valore del settore giovanile del Genoa CF. Mancano due nomi all’elenco, loro sono le storiche, quelle che, insieme alla Tsouli, hanno iniziato il nuovo percorso della società di via delle Gavette, la sua ricostruzione. Le più giovani del gruppo, classe 2003 e testimonial del progetto Genoa.  Sono Francesca Fabiano, fresca di convocazione in nazionale e sicuramente miglior portiere giovane nella nostra regione e Virginia Giunta, “il pendolino”, capitano dell’under 14 e fresca di convocazione in prima squadra. Ma nel settore giovanile si sta già lavorando per selezionare alcune giocatrici che andranno a costruire il nuovo gruppo della prossima stagione, insieme ad alcune new entry ancora assolutamente top secret.

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